L’oro del David

27 aprile, 2009

David restaurato
Dopo un accurato intervento di restauro, durato due anni uno dei capolavori del quattrocento
fiorentino è tornato sul suo piedistallo nel Museo Nazionale del Bargello.

Per l’occasione è stata organizzata la mostra: Il David restaurato, ancora in corso dal 29 novembre 2008 fino al 23 novembre 2009, presso il Museo Nazionale del Bargello, a Firenze, via del Proconsolo, 4 (per informazioni, tel. 055-2654321).
Il paziente lavoro di pulitura è stato realizzato dalla restauratrice Ludovica Nicolai in un cantiere aperto, allestito all’interno del Salone di Donatello del museo fiorentino. I visitatori hanno potuto seguire continuamente le diverse fasi del lavoro e vedere l’utilizzo di strumenti sofisticati come un laser speciale, tarato appositamente.
Il restauro ha riportato alla luce la sottile e fragilissima foglia d’oro che rivestiva i capelli, le foglie d’alloro e altri particolari della statua in bronzo.
Per maggiori informazioni sul David e su Donatello visitate il sito Geometriefluide.com.

Annunciazione - Luca Della Robbia

Al Museo Statale d’Arte Medievale e Moderna di Arezzo si sta svolgendo la mostra “i Della Robbia” (dal 21 febbraio al 7 giugno 2009). Si tratta di un evento importante che presenta con opere di grande fascino la ricca e raffinata produzione della famiglia di artisti toscani. L’esposizione analizza in maniera approfondita il percorso di sperimentazione e invenzione della terracotta invetriata, accanto ad altri importanti capolavori del Rinascimento. La città di Arezzo rende omaggio ai Della Robbia, ma si offre anche come centro di un territorio che offre uno straordinario repertorio di opere d’arte rinascimentali, invitando a percorrere in interessante itinerario ricco di suggestioni in cui si intrecciano arte e natura.


Per informazioni sulla mostra, consultare il sito: www.mostradellarobbia.it

Per approfondimenti sulle opere e le personalità artistiche dei Della Robbia, o di Luca Della Robbia in particolare,  consultare il sito Geometriefluide.com.

Biennale d'Arte dei Giovani a Fabbrica

Fabbrica di Gambettola dal 5 aprile al 10 maggio 2009 ospiterà la Biennale d’arte dei giovani.
La mostra è promossa dall’Accademia di Belle arti e dal Dipartimento delle Arti Visive dell’Università di Bologna.
L’inaugurazione è prevista per sabato 4 aprile 2009, alle ore 17

La mostra di propone di offrire al pubblico una panoramica sulle ricerche espressive di giovani artisti emergenti.

L’ingresso è libero.
La mostra si può visitare nei giorni di Venerdì dalla 16 alle 19;
sabato e domenica dalle 15 alle 19.
L’indirizzo è: Fabbrica, viale Carducci 119, Gambettola.

Per informazioni sulla mostra telefonare al numero: 0547/52115 o consultare il sito: www.angelograssi.it oppure la pagina di Geometriefluide dedicata alla Biennale d’arte dei giovani 2008-09.

Per tutti gli artisti che vogliono far conoscere il proprio lavoro e non hanno un proprio sito web, la Art Gallery del sito Geometriefluide.com ospita gratuitamente mostre on line personali per artisti. Per organizzare la propria mostra, basta visitare il sito e contattare la redazione, saranno date tutte le informazioni necessarie.

Rocca Albornoziana. 1360-61. Part. di un torrione angolare. Forlimpopoli

Per celebrare il centenario di Emilio Rosetti il 17 e il 18 aprile a Forlimpopoli si svolgerà il convegno: ” Il tempo di Rosetti. Italia e Argentina nell’800″.
Il convegno si propone di valorizzare la figura del grande scienziato, ingegnere e matematico Emilio Rosetti, figura chiave nei rapporti tra Italia e Argentina, e autore della monumentale opera di collegamento ferroviario tra Argentina e Cile.
Il convegno si svilupperà con una serie di interventi che si terranno presso l’ex Convento della Madonna del Popolo (ora, Istituto d’Istruzione Superiore “P. Artusi”) e presso la storica Rocca Albornoziana.
Per ulteriori informazioni sul convegno, si rinvia al sito della fondazione Italia-Argentina Emilio Rosetti.
Per una documentazione storico-artistica su Forlimpopoli e la Rocca Albornoziana vi rimandiamo al sito Geometriefluide.com.

L’arte contesa

3 aprile, 2009

J.L. David. Napoleone valica il Gran San Bernardo. 1800-01. Olio su tela. Parigi, Malmaison

Presso la prestigiosa sede della Biblioteca Malatestiana di Cesena, prosegue la mostra: “L’arte contesa”, che continuerà fino al 26 luglio 2009. La mostra ricostruisce le travagliate vicende delle espropriazione di opere d’arte italiane avvenute durante il regime napoleonico e il percorso di spostamenti e furti, ritrovamenti e recuperi di questi capolavori. L’interessante ricostruzione storica si intreccia con l’intento di sensibilizzazione sulle tematiche della tutela dei beni artistici.
Ulteriori informazioni sulla mostra si possono trovare sul sito ufficiale della mostra.

Sull’arte nel periodo napoleonico invece si fa riferimento al sito Geometriefluide.com. Qui si possono trovare informazioni e approfondimenti sullo stile e le opere di due dei maggiori interpreti del Neoclassicismo francese legati alla figura di Napoleone, sono Jaques-Louis David, e Antoine-Jean Gros.
Chi fosse interessato, può trovare anche un approfondimento sul Neoclassicismo come stile.

Raffaello e Urbino

3 aprile, 2009

Raffaello e Urbino

Dal 4 aprile al 12 luglio 2009 presso la Galleria Nazionale delle Marche, nella splendida sede del Palazzo Ducale di Urbino, si svolgerà la mostra: Raffaello e Urbino.
Attraverso i capolavori esposti, la mostra indende valorizzare i rapporti tra Raffaello e la sua città, Urbino, importante centro di cultura rinascimentale sotto la signoria dei Montefeltro.
Sulla base di recentissimi studi, vengono esposti dipinti di rara bellezza, proveneienti da alcuni dei più importanti musei del mondo, che documentano e ricostruiscono l’ambiente artistico e culturale in cui si è formato Raffaello, uno dei più grandi protagonisti del Rinascimento italiano e tra i maggiori artisti di tutti i tempi.

Andate sul sito Geometriefluide.com per informazioni e approfondimenti sulla figura di Raffaello e in particolare sulle opere giovanili.

Oppure andate sul sito ufficiale della mostra.

Antonio Canova. Danzatrice con le mani sui fianchi. 1812. Marmo.San Pietroburgo, Ermitage. Omaggio della città “canoviana” di Forlì ad Antonio Canova, massimo esponente della scultura neoclassica, la mostra in corso ai Musei di San Domenico, continua a riscuotere grande successo, ed è segnalata come uno dei più importanti eventi culturali dell’anno.
Sono esposte più di 150 opere, provenienti dai più importanti musei italiani e stranieri, in un allestimento di grande qualità. I curatori della mostra  e del catalogo sono Antonio Paolucci, Fernando Mazzocca e Sergej Androsov.
Per chi vuole documentarsi sulla personalità artistica di Antonio Canova può consultare la pagina dedicata al Canova sul sito Geometriefluide.com.